Redirect WordPress: Cosa sono e Come farli?

redirect wordpress cosa sono e come farli

Redirect WordPress cosa sono e come farli

Chissà quante volte, navigando nel web, ti sarai imbattuto, anche inconsciamente, in un redirect, messo lì per vari motivi.

Anche se non è semplice riconoscerli, tantissime volte clicchiamo su un link, un risultato di ricerca, e ci ritroviamo su un url diverso da quello che ci aspetteremmo.

Ovviamente il contenuto sarà sempre attinente alla nostra ricerca, ma qualcosa ha previsto questo cambiamento di rotta.

Ma perchè si utilizza allora un reindirizzamento Google? Che effetto può avere? Ma soprattutto: di cosa stiamo parlando?

Reindirizzamento significato

rendirizzamento significato

Forse sai già di cosa sto parlando, o, probabilmente, non li hai mai sentiti nominare.

In ogni caso un piccolo ripasso non fa mai male, e magari puoi aggiungere qualche conoscenza a quelle che già hai!

Possiamo paragonare un reindirizzamento del sito WordPress ad un vero e proprio dirottamento, che nessun passeggero vorrebbe, ma che è costretto a subire, anche se l’epilogo, nel caso dei redirect, ha una svolta positiva anche per noi.

Se su una pagina è stato applicato ad esempio un redirect temporaneo 302, vorrà dire che, cliccando su un url, ci ritroveremo direttamente su un altro, senza sapere perché, anche se un perché esiste.

Perché reindirizzare pagina WordPress?

I motivi che possono portarti ad utilizzare un reindirizzamento sono diversi, ma lo scopo è sempre lo stesso: cercare di non perdere la posizione che i motori di ricerca ci hanno assegnato fino ad ora.

Ma vediamo quando andrebbero utilizzati i redirect:

  • Il tuo sito ha bisogno di manutenzione
  • Hai dovuto momentaneamente sostituire una pagina
  • Per effettuare un pagamento o una determinata azione devi spostarti su un altro sito
  • Evitare l’errore 404 WordPress
  • Ottenere un sito sempre funzionante ed attivo

Redirect 301 vs 302

redirect 301 302

Per capire al meglio i redirect WordPress cosa sono e come farli, è necessario approfondire la differenza tra queste due tipologie.

Ma in cosa sono diversi?

Essenzialmente possono essere generati allo stesso modo, ma hanno due scopi diversi stabiliti dalla durata.

Vuoi scoprire cosa intendo con ciò?

  • Redirect 301 WordPress: si tratta di un reindirizzamento WordPress definito permanente, in quanto destinato a restare per lungo tempo, o forse per sempre
  • Redirect temporaneo 302: si tratta di un reindirizzamento che verrà applicato per un breve periodo di tempo, o che comunque è destinato a scomparire, come nel caso di un ammodernamento del sito in corso.

Prima di generare quindi un redirect http to https, è necessario stabilire la durata della sua esistenza. La battaglia quindi redirect 301 vs 302, si basa principalmente su una questione temporale.

Redirect WordPress Plugin: come fare

plugin wordpress redirect

Vediamo quindi come fare redirect WordPress in maniera estremamente semplice e senza dover ricorrere all’aiuto di un programmatore.

Per prima cosa, come già saprai, se hai un sito realizzato con WordPress, per risolvere molti problemi puoi chiedere aiuto ai plugin.

Per quanto riguarda il caso in questione, e quindi l’utilizzo di redirect 301 e 302, il plugin per eccellenza che riesce ad accontentarti sempre e con estrema semplicità è Redirection.

Ma come si installa un plugin? Ovviamente per utilizzarlo dobbiamo prima compiere questo passaggio fondamentale.

Scopriamo allora come installare un qualsiasi plugin, incluso il nostro Redirection.

  • Immetti, nella barra delle ricerche, il tuo url seguito da /wp-admin
  • Inserisci il tuo nome utente e password negli appositi campi
  • Sulla sinistra della tua dashboard cerca la voce “Plugin” e “Aggiungi nuovo”
  • Cerca il nome del plugin che hai deciso di installare, in questo caso Redirection
  • Clicca su “Installa”
  • Attiva il plugin ed inizia ad usarlo

A questo punto sarai in grado di apprezzarne tutte le funzionalità in base al plugin che hai deciso di utilizzare e che ti aiuterà nella gestione del tuo sito WordPress.

Redirection: il miglior plugin per fare redirecting

Se Redirection risulta essere il più utilizzato in quanto definito come il miglior plugin, un motivo c’è, anzi, che dico, più di uno!

Per prima cosa, come ti accennavo, si rivela ottimale in qualsiasi occasione, sia che il tuo sito necessiti di un redirect temporaneo 302, e sia nel caso in cui le cose vadano per le lunghe e la soluzione migliore sulla quale optare è proprio quella di un redirect 301.

Ma se i vantaggi sono tanti, sarà anche difficile da utilizzare? 

Non credo proprio, in quanto Redirection riesce a classificarsi come uno dei plugin più semplici da utilizzare e non richiede alcuna competenza specifica.

Come avremo infatti modo di vedere, per eseguire un reindirizzamento WordPress non dovrai fare altro che individuare l’url di origine e quello di destinazione, affinchè Redirection possa portare gli utenti che vogliono accedere sul primo, direttamente sul secondo.

Cosa ti permette di fare Redirection?

errore 404 rendirizzamento

Ed è proprio così: è giunto il momento di capire cosa ci può mettere a disposizione questo plugin tanto eccezionale per risolvere i nostri problemi, come quei fastidiosissimi errori 404 di cui parleremo dopo.

Ecco tutte le caratteristiche e le funzionalità che puoi ottenere grazie a Redirection:

  • Notevole facilità di utilizzo
  • Puoi tenere sempre traccia di eventuali errori 404
  • HTTP Header
  • Regex disponibile
  • Possibilità di utilizzare redirect condizionali
  • Documentazione e file di log completi sempre a disposizione
  • Varie opzioni di importazione ed esportazione disponibili
  • Referrer, cookie e bBrowser redirect
  • Riesce a supportare tranquillamente Apache e Nginx

Insomma, avrai molto più di quello che immaginavi, forse alcune cose che credi di non utilizzare mai, ma chi può dirlo?

Si tratta infatti di funzioni che riescono a tornare sempre utili in qualsiasi momento e che si rivelano altamente professionali ed efficienti.

La possibilità, ad esempio, di tenere traccia degli errori 404, ti consentirà di evitare che essi si verifichino senza che tu te ne accorga.

Ciò, inevitabilmente, comporterebbe un giudizio negativo da parte dei motori di ricerca durante la selezione per il posizionamento.

Come realizzare un redirect 301 o 302 con il plugin Redirection?

redirect 301 rendirizzamento plugin

Una volta che hai installato il plugin Redirection, puoi ovviamente utilizzarlo, e ti assicuro che sarà estremamente semplice.

Si tratta infatti di pochi passaggi che ti consentiranno di dar vita ad un redirect funzionante fin da subito, che riuscirà ad evitare problemi, come può esserlo la perdita della propria posizione guadagnata sui motori di ricerca.

Vediamo allora come fare per creare immediatamente un reindirizzamento 301 o 302.

  • Clicca sulla voce Redirects della finestra del plugin
  • Nel campo destinato all’url di origine, inserisci prima uno slash, e poi il nome della pagina che hai scelto di reindirizzare
  • Nel campo destinato invece all’url di destinazione, inserisci l’url completo della pagina che dovrà apparire al posto della precedente
  • Attraverso il menu a tendina, puoi scegliere di selezionare un gruppo 
  • Quando avrai terminato con le impostazioni del tuo redirect, sarà sufficiente cliccare sul pulsante “Add Redirect”

Ma se ho eseguito l’operazione passo dopo passo ed ancora il redirect non funziona, cosa devo fare?

Nel caso in cui tu ti stia già ponendo questa domanda, eccoti bella e pronta la risposta migliore: se sei sicuro che gli url inseriti sono corretti, l’unico rimedio è quello di svuotare la cache e riprovare nuovamente.

In questo modo sarai certo del funzionamento del lavoro che hai svolto e del compito che hai affidato a Redirections.

Redirect 301 WordPress Plugin

come fare redirect wordpress

Anche se il metodo più semplice e maggiormente utilizzato per creare redirect 301 o 302 è certamente quello di utilizzare il plugin Redirection di cui abbiamo appena parlato, ne esistono altri, sempre molto efficaci.

Ma vediamo quindi quali sono, in maniera tale che tu possa scegliere di optare per quello che reputi faccia maggiormente al caso tuo.

  • Utilizza un codice che sia facilmente riconoscibile da Apache
  • Utilizza un redirect php
  • Sfrutta il linguaggio HTML da inserire all’interno dell’ <HEAD>
  • Utilizza Javascript
  • Utilizza il plugin 301 redirects in alternativa a Redirections

Insomma, oltre ad altri plugin, esistono tante tipologie di codice che puoi sfruttare per generare subito un redirect, che sia esso temporaneo o permanente. 

Ma quali sono le righe da inserire per ogni linguaggio? Dove vanno messe?

Bene, se scegli di tentare questa strada, ma non sai da dove cominciare, o quali sono le parole giuste per dar vita ad un reindirizzamento, ti consiglio di leggere il precedente articolo “Redirect 301 e 302: come farli senza essere un programmatore”, dove troverai tutte le indicazioni necessarie ed una guida passo passo per utilizzare in maniera funzionale i codici.

Ad ogni modo, posso già anticiparti che si tratta di inserire due o tre righe di codice preimpostato, che andrà modificato con gli url che devi inserire per il reindirizzamento, generalmente nella parte iniziale del codice della pagina stessa.

Sta a te poi scegliere il linguaggio o il metodo più appropriato al tuo sito, che ti darà modo di applicare un reindirizzamento Google.

Errori 404: come risolverli?

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Se stai leggendo attentamente questo articolo sui redirect WordPress, cosa sono e come funzionano, certamente saprai dare una risposta anche approssimativa alla domanda come trattare gli errori 404.

Le parole chiave sono tre: WordPress, Redirect e 404.

Per capire bene il nesso, però, dobbiamo dare una definizione chiara di un errore 404 Google.

Si tratta di un codice di errore che viene generato automaticamente nel momento in cui la pagina non viene trovata, ad esempio perchè ancora non è stata pubblicata, è in fase di revisione, o, ancora, è stata assegnata ad un altro url.

Per questo motivo è importante verificare sempre se è tutto apposto nella propria Site Map, ma non sempre si rivela un compito semplicissimo quello di controllare uno per uno tutti i collegamenti se sono ben funzionanti.

Errore 404 WordPress: perchè è meglio evitarli

come fare redirect wordpress

Gli errori 404, dunque, sono dovuti alla mancanza di una pagina a seguito, ad esempio, di un mancato collegamento o di un collegamento errato.

Ma perchè vengono giudicati come errori gravi?

Oltre al fatto che, se un utente tenta di raggiungere una pagina, ma non ci riesce, abbandonerà il sito, ma, soprattutto, non visualizzerà i tuoi contenuti, prodotti, o, ancora, servizi.

D’altra parte, questi errori sono fattori discriminanti durante le fasi di analisi dei siti che precedono la SERP.

I motori di ricerca, infatti, prediligono di gran lunga tutti quei siti che sono perfettamente funzionanti e che agevolano la navigazione tra le pagine.

Con il sopraggiungere di un errore 404, quindi, potresti vedere il tuo sito scendere di posizione.

Ma a cosa sono dovuti questi errori?

A volte la soluzione è molto più semplice di quella che si pensa: magari hai dimenticato di pubblicare un articolo o una pagina, ma l’url del link è già inserito, o ancora stai revisionando l’articolo stesso, oppure, semplicemente, c’è stato un cambio di url.

Come trovare un errore e quali sono quelli più comuni?

Se pensi che l’errore 404 sia l’unico dal quale devi tenerti alla larga, mi dispiace deluderti, ma non è proprio così.

Per prima cosa, devi sapere che esistono diverse tipologie di errori ed ora ti farò conoscere quelli più comuni.

Anche se sono simili tra loro, non indicano la stessa cosa, e conoscerne il significato, ti aiuterà maggiormente a risolverli.

Come identificarli allora? 

broken link checker

Esistono tanti metodi efficaci e gratuiti, rappresentati principalmente da strumenti online; il migliore tra questi è brokenlinkchecker.com, che, oltre ad essere molto intuitivo, si rivela estremamente valido.

Quali sono gli altri errori che possiamo incontrare?

Potrebbe tornarti utile un riassunto dei ricercati più comuni? Si tratta di tutti quegli errori che devi provvedere a risolvere, anche utilizzando un redirect. Vediamoli insieme:

  • Errore 404: sta a significare che la pagina cercata non è stata trovata
  • Errore 403: l’accesso alla pagina desiderata viene negato per la mancanza di permessi
  • Errore 402: in questo caso il pagamento non è stato eseguito correttamente e pertanto non è possibile accedere alla pagina successiva di conferma
  • Errore 401: stiamo parlando di un errore estremamente simile al 403, ma si riferisce maggiormente ad una situazione momentanea

Possiamo quindi dire che l’iter principale da seguire è quello di:

  • Individuare l’errore
  • Stabilirne la causa
  • Cercare di risolverlo, eventualmente anche grazie ad un redirect
  • Stabilisci se si tratta di un reindirizzamento di carattere temporaneo o perenne

Grazie a questi semplici passaggi sarai in grado di ottenere un sito altamente performante che ti consentirà di salire di posizione tra i risultati dei motori di ricerca, e non retrocedere.

Riassunto Redirect WordPress cosa sono e come farli

Direi di tirare le somme a questo punto e riassumere tutto quello di cui abbiamo parlato, per evitare che ci sfugga qualcosa, che ne pensi?

Anche se spesso viene sottovalutato, si tratta di un argomento estremamente importante, e per questo dobbiamo analizzarlo da più punti di vista possibili.

  • Verifica se sul tuo sito sono presenti degli errori 404 o simili attraverso strumenti online gratuiti come Broken Link Checker
  • Valuta se si tratta di un errore facilmente risolvibile, come una mancata pubblicazione di una pagina già pronta
  • Stabilisci in quale tipologia di errore ti sei imbattuto
  • Poniti delle domande: posso rimediare in breve tempo? Devo fare una manutenzione veloce? Il reindirizzamento sarà permanente o necessaria per un lungo periodo di tempo?
  • Scegli tra redirect 301 e 302
  • Scegli se utilizzare il plugin Redirection o un altro dei metodi che ti ho elencato che prevedono l’inserimento di un codice
  • Stabilisci l’url di origine
  • Scegli l’url di destinazione
  • Scegli se inserire qualche secondo prima che il redirect compia la sua funzione per evitare o meno che l’utente si accorga del passaggio su di un’altra pagina, una pratica non molto utilizzata
  • Inserisci, quindi, eventualmente, una pagina di transizione, anche se generalmente è un passaggio che viene saltato
  • Salva il redirect
  • Se non dovesse funzionare, svuota la cache e prova a ricaricare la pagina

Mi sembra che si tratti di un’operazione abbastanza semplice che può essere compiuta da tutti, non è così? Va da sé che non occorre essere degli esperti di siti web per realizzare un reindirizzamento utile ed efficace.

Conclusione: Redirect WordPress: cosa sono e come farli

E siamo giunti alla fine di questo articolo che spero ti abbia dato qualche delucidazione in più su cosa siano i redirect e di quanto siano importanti per il nostro sito web.

Se ti stai chiedendo se sia obbligatorio inserirli, la risposta è no, non devi necessariamente utilizzarli.

A cosa servono allora? Si tratta di uno strumento da utilizzare nel caso in cui si riscontrassero degli errori non risolvibili immediatamente, che possono essere comunque temporanei o permanenti.

Ad ogni modo, nel caso in cui ti occorresse di sfruttarli, ricorda che il metodo più semplice consiste nell’affidarsi ad un plugin. 

Cosa stai aspettando? Vai a verificare se c’è qualche errore da eliminare con i redirect!

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Domande Frequenti

Cose risolvere errore 404?

Per risolvere un errore 404, puoi scaricare il plugin “Redirection” ed inserire l’url di partenza e di destinazione.

Quando si verifica un errore 404?

Un errore 404 nella maggior parte dei casi si verifica quando rimuovi una pagina e quindi non è più raggiungibile.

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