Come Indicizzare un sito WordPress: 6 Metodi Efficaci nel 2021

come indicizzare un sito wordpress

Come indicizzare Sito WordPress

Già so che forse, prima ancora di chiederti come indicizzare un sito WordPress ti starai domandando quanto costa indicizzare un sito.

Meraviglia delle meraviglie, indicizzare un sito su Google è gratis, ma ovviamente dovrai anche spendere un po’ del tuo tempo.

L’ottimizzazione SEO di un sito WordPress è fondamentale se vuoi ampliare il traffico sul tuo sito, che alla fine si converte in più visitatori e/o vendite.

Ad ogni modo, per farlo, è necessario rispettare e seguire tutti i fattori SEO scrupolosamente. I più importanti sono la velocità e l’indicizzazione.

Ora, come avrai letto in uno dei precedenti articoli “Come velocizzare WordPress”, il problema della lentezza è facilmente superabile adottando pochi e semplici accorgimenti.

Le basi per Indicizzare un Sito

basi per indicizzare sito web

Prima di tutto, avere un buon hosting, che sia anche affidabile e ti offra, tra gli altri innumerevoli servizi, uno spazio più che sufficiente per il tuo sito, è fondamentale.

Ma esiste un hosting così eccezionale? Certo che sì, e si chiama SiteGround. Anche però se ti da davvero una grande mano, sia per lo spazio che ti offre, oltre alla facile gestione di heartbeats e cache, potrebbe non bastare.

Se già ti sei affidato a WordPress quindi, perchè non fidarci completamente di lui scegliendo il tema Schema che ci viene fornito dalla piattaforma stessa?

Si tratta di un tema davvero leggero e funzionale, che rende allo stesso tempo il tuo sito il più veloce possibile.

Ma chiudiamo questa parentesi e torniamo al tema principale, ovvero come indicizzare un sito WordPress su Google.

Prima di analizzare gli aspetti tecnici della questione, dobbiamo capire la differenza che intercorre tra indicizzazione e posizionamento. Pronto a scoprirla?

Pro
  • Prestazioni
  • Assistenza
  • Sicurezza
  • Plugin
  • Semplicità
Contro
  • Prezzo leggermente più alto

Indicizzazione e posizionamento: qual’è la differenza?

indicizzazione o posizionamento qual'è la differenza

Quando ti chiedi come rendere visibile un sito WordPress, tiri in ballo, anche senza saperlo, sia l’indicizzazione che il posizionamento, rischiando di tralasciare un’importante aspetto, ovvero che sono completamente diversi tra loro, ma senza di uno, l’altro non può esistere.

Ti spiego meglio, ma è necessario chiederci “Indicizzare un sito cosa significa”? La soluzione è presto detta.

Immagina che Google sia un grande libro, una sorta di enciclopedia o elenco telefonico, dove puoi trovare tutto ciò che ti serve.

Ma come facciamo a trovare qualcosa che in realtà non è stato inserito nell’enciclopedia?

Se sei un dentista e non hai chiesto di essere inserito sotto la tua relativa voce, come faranno i potenziali pazienti a trovarti?

Ecco, questo è in sintesi il concetto di indicizzare, per riuscire ad aumentare la visibilità del sito WordPress. 

Ma se indicizzare un sito significa farlo conoscere a Google in modo che sia in grado di presentarlo ad altri utenti, il posizionamento si basa sempre sulla risposta alla domanda “come rendere un sito più visibile”, ma in maniera leggermente diversa.

Il posizionamento, infatti, è la posizione che riusciamo a guadagnare nella famosissima SERP, ovvero la Search Engine Result Page, che altro non è che la lista dei risultati in seguito all’immissione della query di ricerca da parte degli utenti.

Insomma, per essere il più visibile possibile, prima di tutto devi capire come indicizzare un sito su Bing, Google o gli altri motori di ricerca, in modo che possa essere analizzato da quella sorta di robottini, chiamati crawler o spider, che lo giudicheranno per pertinenza assegnandogli una posizione.

Di conseguenza va da sé che non esiste posizione se prima non c’è stata l’indicizzazione. Detto ciò, vediamo passo passo come fare, per riuscire a farci vedere!

Indicizzazione Google: come funziona

come indicizzare sito google wordpress

Se hai mai detto “Quanto tempo per indicizzare un sito senza risolvere nulla”, molto probabilmente avrai sbagliato metodo.

Il primo passaggio da fare è molto semplice, forse anche un po’ banale: verificare se il nostro sito o una determinata pagina, sono già stati indicizzati.

Nel caso in cui tu voglia verificare che un sito sia correttamente indicizzato, ti basterà digitare nella barra di ricerca la parola “site:” seguita dal tuo dominio, come ad esempio “site:indicizza.com”.

Nel caso invece della singola pagina, magari una che hai aggiunto recentemente, o che non genera visite, insomma, per un controllo più mirato, al comando precedente dovrai aggiungere uno slash seguito dal nome della pagina.

Un altro metodo è quello di scrivere l’indirizzo della pagina o del sito nela sezione di Google Search Console “Controllo url”.

Ora, una volta eseguito il test, se dovesse dare esito negativo, ti si aprono davanti diverse strade, tutte valide, per poter risolvere il dilemma di come indicizzare un sito WordPress. Vediamo nel dettaglio quali sono.

Come indicizzare un sito WordPress con Google Search Console

Come-indicizzare un sito WordPress con Google Search Console

Google Search Console è un servizio gratuito che ti viene messo a disposizione direttamente da Google non solo per indicizzare il sito web e tenerlo monitorato, ma anche per tenere sotto controllo il tuo posizionamento, ma andiamo con ordine.

  • Per prima cosa, dovrai entrare in Google Search Console e registrare il tuo sito, seguendo la procedura guidata che è praticamente identica ad una qualsiasi altra piattaforma. 
  • Una volta effettuata la registrazione, avrai modo di verificare costantemente quali pagine del sito sono state indicizzate o a quale punto è arrivato il processo.
  • Oltre a poter verificare ogni volta l’indicizzazione, come ti ho accennato prima, puoi verificare anche quale posizione viene assegnata al tuo sito in base alla query di ricerca inserita. 

Ciò ti consente di verificare se stai facendo un buon lavoro con le parole chiave e l’ottimizzazione in generale, che tra l’altro puoi effettuare direttamente tramite il servizio offertoti da Google Search Console.

Indicizzare un sito utilizzando XML Sitemap

Indicizzare-un sito utilizzando XML Sitemap

Ti sei mai chiesto come trovare la sitemap di un sito? Beh, forse ci saranno alcuni che non conoscono questo termine, quindi facciamo un piccolo passo indietro.

La sitemap è un documento in formato XML che consente facilmente ai motori di ricerca, la scansione del nostro sito.

Si tratta infatti, di una vera e propria mappa dove viene illustrata la gerarchia di tutte le pagine che compongono il nostro sito web.

Si tratta di una cosa molto utile, sulla quale si basa il sistema di indicizzazione del plugin XML Sitemap, gratuito per WordPress.

Essendo un semplice plugin, se sei già in possesso di un sito realizzato con il CSM WordPress, saprai che la prima cosa da fare è installarlo accedendo alla sezione Plugin nel tuo admin. Vediamo quindi i vari passaggi:

  • Accedi a Plugin dalla tua dashboard WordPress
  • Fai clic su “Aggiungi nuovo
  • Digita il nome del plugin nell’apposita barra
  • Fai clic su “Installa adesso”ed “Attiva”

A questo punto, sarai in grado di indicizzare il tuo sito WordPress in maniera automatica, visto che verrà generata una Sitemap XML che verrà inviata ai motori di ricerca, rimanendo costantemente aggiornata.

Tuttavia, per chi volesse procedere manualmente, i passaggi non sono affatto complessi, anche se più lunghi. Dovrai infatti accedere alle impostazioni del plugin, generare la sitemap e registrarla su Google Search Console.

Utilizza il plugin per WordPress Yoast: Metodo più Semplice

Utilizza il plugin per WordPress Yoast-indicizzazione

Un altro plugin molto utile che viene in nostro soccorso è Yoast SEO. Come abbiamo già visto per il collega precedente, la prima cosa che dobbiamo necessariamente fare è quella di accedere al menu “plugin” della nostra area amministrativa di WordPress.

Una volta trovato ed installato il plugin in questione, dovremmo accedere, ed effettuare, in successione, i seguenti passaggi:

  • Entra nella scheda “Funzionalità
  • Trova la voce XML Sitemaps e fai clic sul punto interrogativo che c’è vicino
  • Ora avrai accesso alla Sitemap del tuo sito

Da questa finestra potremo verificare il funzionamento dell’url relativo alla nostra sitemap.

Nel caso in cui tutto funzionasse come un orologio svizzero, non ci resterà altro da fare se non inviare il tutto, in maniera automatica, a Google Search Console, che, come abbiamo visto, si occupa di indicizzare i siti e le pagine, mantenendoli costantemente monitorati ed aggiornati.

Ovviamente puoi anche scegliere di copiare gli url che ti vengono forniti nella finestra ed importarli manualmente nella sezione “Sitemap” di Google Search Console, dopo ovviamente aver effettuato l’accesso.

Vediamo quindi cosa fare quando arriviamo ad avere la nostra Sitemap:

  • Copia il link della Sitemap che ti viene fornito da Yoast
  • Se già non lo possiedi, crea un account ed accedi a Google Search Console
  • Tra i menu a sinistra, clicca su “Sitemap”
  • Ti si aprirà una finestra dove dovrai incollare il link che hai precedentemente copiato da Yoast
  • Fai clic su “Invia”

Crawl budget

crawl budget come aumentarlo

A volte non serve indicizzare un sito web, spesso infatti, Google scagliona regolarmente il web alla ricerca di novità.

Tuttavia, anche se per i piccoli siti il procedimento potrebbe avvenire in automatico, anche se non è scontato, lo stesso discorso non può essere fatto, ad esempio, per gli e-commerce.

Come indicizzare un sito e-commerce, quindi?

Utilizzando uno dei metodi di cui ti ho parlato prima, dovresti riuscire ad indicizzare tutte le pagine che compongono il tuo sito, inclusi i link interni che ti portano da una parte all’altra.

Ad ogni modo, non tutti i siti vengono presi in considerazione allo stesso modo da Google, che di conseguenza può dedicare più o meno tempo alla scansione ed indicizzazione di un sito. Questo tempo, viene definito Crawl budget.

Per Crawl budget si intende quindi il vero e proprio budget che Google ha intenzione di destinare ad un determinato sito in termini di tempo.

Ma come si fa a far cambiare idea a Google e farci prendere maggiormente in considerazione? Vediamo un po’.

Come monitorare il Crawl budget di un sito web

come monitorare il crawl budget di un sito

In qualsiasi momento, ed in maniera totalmente gratuita, potrai monitorare il Crawl budget che Google ha stabilito per il tuo sito. Già, ma come fare? Ti bastano pochi passaggi:

  • Accedi a Google Search Console
  • Fai click su Impostazioni che si trova in basso a sinistra
  • Fai click su “Apri rapporto” che troverai vicino a “Statistiche di scansione”

Arrivati a questo punto, potrai tranquillamente avere accesso a tre valori che ti indicheranno la considerazione che Google ha del tuo sito, e di conseguenza avrai modo di capire come migliorare l’indicizzazione. I valori che troverai sotto forma di grafico sono:

  • Linea arancione, che indica il tempo medio di risposta della pagina necessario per recuperare i contenuti
  • Linea viola, che indica le dimensioni dei files e delle risorse scaricate in un determinato arco di tempo in byte
  • Linea blu, che sta ad indicare le richieste di scansione del sito in un determinato intervallo di tempo.

Per quanto riguarda le richieste di scansione, indubbiamente dovremmo essere contenti di ottenere il valore più alto possibile, ma non si può dire la stessa cosa degli altri due.

Ottimizzare il peso delle pagine quindi, rendere i tempi di risposta e di navigazione i più rapidi possibili, è senz’altro necessario per far aumentare il nostro Crawl budget e riuscire a guadagnare una sorta di ammirazione agli occhi di Google.

Per raggiungere questo obiettivo, dunque, dovrai puntare sulla velocità.

Come conquistare la velocità

velocità come indicizzare sito web wordpress

Questa velocità sembra essere proprio come il prezzemolo: te l’ho accennata prima, te ne ho parlato in altri articoli, ma ritorna sempre la protagonista, perchè dobbiamo farcene una ragione: tecnologia corrisponde a velocità, soprattutto se c’è di mezzo internet.

Ma come riuscire a guadagnare velocità?

Se mi hai seguito attentamente lo saprai meglio di me arrivati a questo punto. Per prima cosa occorre spazio, e chi può fornircelo se non un ottimo hosting?

SiteGround in questo campo è davvero il migliore ed oltre ad offrirti lo spazio di cui hai bisogno, ti mette a disposizione anche un plugin, SG Optimizer, che ti consente di gestire al meglio e ridurre heartbeats e cache, cause di rallentamenti. 

In più SiteGround ti offre garanzia, assistenza, sicurezza ed aggiornamenti continui. Non di poco conto è poi la grande familiarità che questo hosting ha nei confronti di WordPress. Ma parliamo proprio di lui.

Per ottimizzare al meglio un sito e renderlo più veloce, ovviamente dobbiamo ottimizzare tutti i contenuti, come ad esempio le foto, ma non basta. 

Di grande influenza è la scelta del tema. Sfruttando Schema, un tema predefinito messoci a disposizione da WordPress, otterremo grandi benefici.

Il tema Schema, infatti, è molto leggero, ma allo stesso tempo ben strutturato e professionale, per far si che il tuo sito resti sempre funzionale.

In più si tratta di un tema molto versatile, che si adatta facilmente a qualsiasi tipologia di sito web. Insomma, la soluzione ideale per risolvere magicamente i nostri problemi.

Pro
  • Leggerissimo
  • Veloce e quindi ottimo per i requisiti SEO
  • Facile da gestire
  • Completamente personalizzabile
Contro
  • Standard, poco “creativo” ma funzionale

Accelerare i tempi ed eliminare “Errore 404”

error 404 come indicizzare sito web

Prima di tutto, dobbiamo dire che, normalmente, Google riesce ad indicizzare un sito web in un periodo che va dai 4 ai 14 giorni.

Un periodo che indubbiamente può sembrare molto lungo, ma allo stesso tempo puoi tentare di ridurlo. Vediamo come.

Prima di tutto, velocizzare ed ottimizzare il sito è un’ottima soluzione, come ho avuto già modo di spiegarti, ma è importante anche verificare sempre il funzionamento di tutte le pagine, per evitare che Google si ritrovi ad esaminare qualcosa di inutile.

Mai letta la scritta “Error 404”?

Bene, è una delle cose che devi maggiormente evitare. Si tratta di un errore molto comune, quando ad esempio un link è stato cambiato, quella pagina è stata eliminata e così via.

Può certamente capitare di rinnovare il sito, o di cancellare un prodotto, ma se così fosse, dovrai pensare anche ad eliminare il link che ti ci porta.

Insomma, le pagine inesistenti, o non funzionanti, che mostrano solo la scritta Error 404, vanno eliminate, così come i link che ad esse riportano. Vedrai che non sembrerai migliore solo per Google, ma anche per i tuoi clienti.

Un altro metodo che puoi usare per “mettere pressione” a Google ed affrettare i tempi, è attraverso Google Search Console. Vediamo come.

  • Accedi a Google Search Console
  • Accedi alla finestra “Controllo url”
  • Copia uno per volta, ed inseriscili nell’apposita barra, gli url del sito e delle singole pagine
  • In alto a destra, fai clic su “Testa url pubblicato”. In questo modo Google scansionerà il suo indice e verificherà la presenza o meno dell’url
  • Fai click su “Richiesta indicizzazione”

Come aumentare il Crawl Budget

come aumentare crawl budget

Oltre ad aumentare la velocità, ci sono altri trucchetti per aumentare il tuo Crawl budget. Vediamone alcuni più semplici, ed altri che ci porterebbero via un pochino più di tempo.

  • Aggiorna periodicamente i contenuti del tuo sito
  • Aggiungi frequentemente nuovi contenuti pertinenti e ben fatti
  • Scegli tipologie diverse di contenuti, non fossilizzandoti ad esempio soltanto su foto o testo
  • Collegando le tue pagine con dei link interni, riuscirai ad ottenere una Sitemap completa ed apprezzata da Google
  • Fai buon uso dei backlink: più ne hai, maggiori possibilità otterrai di vedere il tuo Crawl budget aumentare, in quanto diventerai più “popolare”
  • Elimina i contenuti inopportuni o già presenti
  • Avere recensioni costanti da parte dei tuoi clienti, è paragonabile all’inserimento di nuovi contenuti

Per aumentare ed ottimizzare il Crawl budget, riducendo così l’intervallo di tempo tra una scansione e l’altra, è fondamentale quindi, avere dei contenuti di qualità sempre aggiornati ed anche nuovi.

Un altro fattore da tenere sotto controllo, è quello dei link interni. Ogni pagina deve averne almeno uno, in modo da non creare vicoli ciechi, dove l’utente arriva e non ha più possibilità di tornare indietro o procedere in un’altra direzione.

Poniamo il caso di un e-commerce. Dopo l’acquisto, magari hai programmato una pagina di ringraziamento. Bene, lì dovrai inserire un link che ti riporti alla home page o al riepilogo degli ordini, in modo da non far restare il tuo cliente senza vie di uscita se non quella di chiudere la scheda.

Fai però attenzione che tutti i link siano funzionanti: avere una pagina che mostra soltanto un messaggio di errore, ti farà perdere tempo non sfruttando al meglio il Crawl budget.

In sintesi, come indicizzare un sito WordPress?

riassunto come indicizzare un sito wordpress

Riassumiamo brevemente la faccenda quindi, e vediamo in sostanza quali passi dobbiamo fare per ottenere un indicizzazione e, di conseguenza, un buon posizionamento.

  • Verifica che il tuo sito e tutte le tue pagine siano ottimizzate
  • Indicizza il tuo sito registrandolo su Google Search Console
  • In alternativa, puoi affidarti ad un plugin (Yoast SEO)
  • Crea la tua Sitemap in formato XML ed inviale a Google
  • Verifica il tuo Crawl budget attraverso Google Search Console
  • Ottimizza il tuo sito ed ottieni maggiore velocità e visibilità grazie all’hosting SiteGround ed il tema Schema

Concludendo, come indicizzare un sito WordPress

Insomma, abbiamo scoperto come trovare la sitemap di un sito, ma non solo. Abbiamo infatti scoperto come reportare un sito in maniera facile e veloce, sfruttando vari metodi.

Indicizzare un sito, capire se tutte le pagine possono essere visibili agli occhi di Google, è davvero fondamentale, e ci da modo di migliorare il nostro posizionamento.

Già, perchè, come abbiamo visto, Google prima di fornire dei risultati per la query di ricerca inserita, valuta ciò che trova e non presenta degli sconosciuti che non si sono degnati di essere stati indicizzati.

Ad ogni modo, se vuoi aumentare il successo del tuo sito, devi prestare attenzione a pochi fattori, SEO e non: indicizzazione, posizionamento, Crawl budget e velocità. Il successo è garantito!

Articoli Simili

Domande Frequenti

Come indicizzare un Sito Web?

Ci sono diversi modi, il primo metodo è quello di installare il plugin “Yoast SEO” accedere alla sezione “Sitemap” ed inviare la sitemap a Google Search Console.

Quanto tempo ci vuole per Indicizzare un Sito Web?

Di media per indicizzare un sito web ci vuole dai 4 ai 14 giorni, ma ci sono diversi metodi per velocizzare l’indicizzazione.

Quanto costa Indicizzare un Sito?

Indicizzare un sito per fortuna è gratis, basta dedicarci qualche minuto.

Come indicizzare Sito WordPress
Sending
User Review
5 (1 vote)

Lascia un commento

cinque × 5 =